di / Massimiliano Burini e Giuseppe Albert Montalto
con / Giulia Zeetti, Andrea Volpi
muppets e supervisione ai movimenti scenici / Marco Lucci
composizioni musicali e suono / Gianfranco De Franco
dramaturg / Giuseppe Albert Montalto

12 Febbraio h. 17.00

Biglietti in vendita dal 15 settembre

Ayo è un bambino che non ha mai visto il sole, infatti lavora nel Formicaio”, una miniera del Congo.
Un giorno durante il lavoro una frana improvvisa lo blocca sotto terra.
Mentre aspetta i soccorsi fa un incontro incredibile e imprevedibile con “Undici”, una formica burbera ma dal cuore gentile. Superata la sua diffidenza verso i bambini, Undici decide di aiutare Ayo ad uscire di lì.
Inizia così un viaggio verso l’alto, verso la conoscenza di se stessi e verso la consapevolezza del loro posto nel mondo, imparando l’uno dall’altro che la vita è un sogno da rincorrere.

Una favola che ha una morale sottesa e una esplicita. La morale sottesa è che il lavoro non è una peculiarità dei bambini, che lo sfruttamento è un reato e che il sistema globale di reperimento delle risorse mineriarie per l'avanzamento tecnologico e l'iperproduttività ai fini del profitto genera morte. La morale esplicita è che i bambini devono sognare, devono giocare, devono poter immaginare il mondo e quello che non c'è.

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Il bambino e la formica

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